Lo schermo poroso [repêchage]
Quando nasce l’idea del cinema, nel senso dello sguardo che si fissa su di unoschermo? Calasso non ha dubbi, da una pagina di Baudelaire nella quale egli racconta che si ferma, per strada, a fissare una finestra, il suo spettacolo. E loschermo nacque, sentenzia finemente Calasso.
Cesura o illusione (il velo di maya buddista) così come contatto con altro: che spazio ambiguo, e onnipresente nelle suo versioni tecnologizzate, si è ritagliato questo dispositivo che chiamiamo schermo.
Quello affacciato sulla rete ha però una particolarità in quanto schermo, trovo. Non sottace il brusio del mondo (come lo schermo di carta dei giornali e dei libri), non sigilla una verità (come con la televisione), non ci stringe verso una conclusione (come al cinema). Che sia uno schermo poroso?
