Pagare per i quotidiani online: reality check
Desperate times lead to… desperate revenue models!
–Arianna Huffington
Leah McBride Mensching sul blog di SFN cita due ricerche che cercano di stimare la percentuale di lettori online che sarebbero disposti a pagare per leggere: le percentuali variano moltissimo dal 22% inUK al 62% rilevato da PWC in EU, US e Australia. Se fosse così possiamo dormire sonni tranquilli, visto che in Italia acquista un quotidiano il 10% della popolazione (dati ADS giugno 2oo9). Se però così non fosse allora possiamo continuare a tormentarci con il dubbio se far pagare o no i contenuti, specie ora che gli editori guardano con desolazione ai dati di vendita non solo delle copie, ma anche della pubblicità ‘di carta’. E non diciamo degli annunci economici.
Fra le tante considerazioni che si possono fare, comunque vada, non credo che i fatturati online viaggeranno mai sulla traiettoria dei vecchi fatturati di carta, che vantano per così dire un ARPU (fatturato per utente) irraggiungibile non solo per il web, ma anche per la tv. Il che è anche un modo di dire che la vera scommessa per i quotidiani è se resteranno dei prodotti o diventeranno atomi di contenuto (che poi è la strategia premiata dalla Google AdSense). Mentre la vera scommessa delle aziende editoriali sarà doversi reinventarsi da capo, non mettere mano ai -comunque magri per come sono venute strutturandosi le suddette aziende- fatturati online.

Tempo fa avevo effettuato una stima sui ricavi del pagamento delle notizie on line, ridicolo!
Auguri.
Pier Luca
pedroelrey
30/12/2009 alle 08:01
L’avevi pubblicata la stima?
marco formento
30/12/2009 alle 11:10
[...] il ragionamento fatto in Pagare per i quotidiani online: reality check facciamo un po’ di conti. Se, ad esempio, il Northumberland Gazette ha diecimila lettori, [...]
Northumberland Blues. Il gruppo editoriale The Johnston Press introduce l’offerta a pagamento sui propri quotidiani locali « marco formento | blinkenmedia
02/01/2010 alle 00:15
Avevo provato a rispondere ma il blog era off line.
http://giornalaio.wordpress.com/2009/06/24/la-simulazione/
Buon anno!
Pier Luca
pedroelrey
02/01/2010 alle 06:05
Grazie, buon anno anche a te:)
marco formento
02/01/2010 alle 10:41