Cose che possono fare la differenza. Google.cn questa sera rende internet un posto migliore
Segnalato prontamente da Massimo e Quinta mezz’ora fa: Google dichiara di non volere continuare a collaborare con la censura del governo cinese. A costo di interrompere le operazioni in Cina. Forse è solo business, forse è anche business, e non solo il don’t be evil di Larry e Sergey, ma un po’ di orgoglio per questo mondo fatto di bit invece che di atomi, alla fine spunta. A new approach to China, really.
